preso e stravolto da una risposta scritta velocemente alla domanda "perché fai foto"
Si tratta di un vero e proprio bisogno. Fotografare mi aiuta a concretizzare alcune idee che mi derivano da opere altrui, da letture e da considerazioni filosofiche ed esistenziali minute e di breve durata.
Preferendo fotografare paesaggi incontaminati e fare ritratti negli stessi la considero un'uscita dal teatro quando questo diventa routine.
Alle volte associo alla fotografia stati simili alla meditazione, alla profonda consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante. Sono i momenti che ricerco di più, che siano conseguenza di virgulti di bellezza o disperanti cerchi nell'acqua. Servono entrambi!