Elenco blog personale

22 agosto 2026


 La sola luce che arriva alle foglie secche. Il tipico passaggio che nella tradizione nasconde il demone in attesa. In questo caso la domanda che viene rivolta è: sei già passato di qui, e se sì perché non ti sei accorto della particolarità di questo luogo? Se hai dimenticato tutte le volte che sei rimasto qui per lunghi mesi, come ti permetti di tornare dimenticando i progressi fatti? 

 E allora non resta che passare sotto, e galleggiare aspettando. I mattoni destinati a cadere e pressare il corpo per questa volta rimarranno al loro posto. Sarà concesso alle estremità dei rami secchi uscire ed ascoltare le voci di chi passa, vere o meno che siano?

27 luglio 2026


preso e stravolto da una risposta scritta velocemente alla domanda "perché fai foto"


 Si tratta di un vero e proprio bisogno. Fotografare mi aiuta a concretizzare alcune idee che mi derivano da opere altrui, da letture e da considerazioni filosofiche ed esistenziali minute e di breve durata.

 Preferendo fotografare paesaggi incontaminati e fare ritratti negli stessi la considero un'uscita dal teatro quando questo diventa routine.

 Alle volte associo alla fotografia stati simili alla meditazione, alla profonda consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante. Sono i momenti che ricerco di più, che siano conseguenza di virgulti di bellezza o disperanti cerchi nell'acqua. Servono entrambi!



 

28 giugno 2026


Report from the stillness of broken branches

A tree watching the dried pond. Herons scattering at the faintest sound rippling through the hot air. The river is low, the other shore greener as ever. There is something in this, in any crevice of the soil, waiting unmoving from so many years, and feeling all the change around it. Season after season. Stars.

 

24 maggio 2026


like a tomb. neo green goth.

 

25 aprile 2026

minuzie della scrittura alberata (ai limiti del camminare). nel controluce risultano miriadi di piccole foglie tutte presenti con voce inaudita. disteso e trascorso sotto un segno permanente. base. nel camminare ci sono molte scelte da fare ed ognuna sarà quella giusta. 



 

21 marzo 2026



vie d'acqua perdute


come un castello le cui mura difendono il suolo umido da un presente devastante, queste pareti che conducono ad una porta vinciana resistono da molti secoli accompagnandosi solo al ricoprirsi stagionale di encomiabili rovi. la natura idraulica della zona li porta ad avere momenti di secca, e dall'alto con vertigine vedo crescere erba ed alberi, un'isola in cui il tempo è leggermente sfasato e capace di comunicazioni istruttive per chi possa discendere. e il racconto farà circa così: tutt'attorno puoi vedere una palude con la sua mal'aria (solo per pochi eletti respiro vitale), esseri umani vi ci vagano persi ma determinati ad assolvere alcuni compiti di stabile convivenza con l'ecosistema. ad un certo punto per una convoluzione tetra di menti cristalizzate e fredde l'acqua precipiterà verso un tempo senza ritorno, il cui strappo sentirai vivo come se mancasse un'esteso lembo di epidermide dal petto al basso ventre. esposto a rami che da cunicoli senza luce scappano veloci alcuni potranno essere trafitti, e riportati in tumuli sotterranei nella penitenza di dover sentire in una veglia senza fine la storia mancata di questi luoghi. la primavera, a portata di mano, eppure per sempre irraggiungibile.
 

23 febbraio 2026


Rovistica Applicata

se è la risata che vi seppellirà, sarò il rovo che vi avvolgerà 

 

22 gennaio 2026


playing my card / stable rhythm
 

24 dicembre 2025




advice

 

29 novembre 2025




finalmente. orizzonte non disponibile.

 

31 ottobre 2025


prima di voltarsi definitivamente. qualcosa che andrà avanti nonostante me, nonostante tutto. è una sensazione simile alla felicità questa?

25 settembre 2025


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