Elogio dell'albero. Dal libro di Tristan Gooley, "Leggere gli alberi": l'arte di leggere gli alberi consiste nell'imparare a riconoscere forme e strutture e capirne il significato. Non si tratta di individuare la specie. I nomi degli alberi sono molto meno importanti di quanto si possa pensare.
Se un albero ha la sua ombra, se ci vedo in controluce sulle foglie sottili la trasparenza verde e luminosa, se appoggio la mano sulla corteccia e mi fermo sotto non ho bisogno di sapere il suo nome. Se sento attorno il profumo caratteristico, se la mente vaga prendendo elementi dall'ambiente attorno e costruisce fantasie sotto le fronde, io il nome lo so già , senza bisogno che ci sia la capacità o il bisogno di pronunciarlo. Quella conoscenza e quel sentire sono dentro chi assiste. Il Logos sparisce nella sua vaghezza nerastra sostituito dalle linfa che si ramifica in bianco misto a verde.